Come pulire gli occhi al cane: 5 passi sicuri, senza lotte (2026)

Shih Tzu having the area around its eye gently wiped with a soft cotton pad, showing how to clean dog eyes safely

Come pulire gli occhi al cane, in breve: ammorbidisci prima le cispe con 2–3 gocce di un risciacquo oculare sterile a pH neutro (come le lacrime), aspetta 5–10 secondi, poi passa una garza pulita una sola volta dall'angolo interno verso l'esterno, con una garza nuova per ogni occhio. Avvicinati dall'alto e da dietro, mai frontalmente. Niente acqua del rubinetto, acqua ossigenata, bicarbonato o salviette per neonati. Tutto qui: meno di un minuto al giorno.

Il metodo conta, ma conta altrettanto cosa metti sulla garza. Un liquido che brucia insegna al cane a scappare appena vede il flacone, e un cane che scappa è un cane a cui nessuno pulisce più gli occhi. Per questo le gocce oculari Pure Majesty Pets hanno un pH di 7,0–7,2, come le lacrime del cane, e zero alcol, profumo o candeggina. Qui sotto trovi il metodo completo, le dosi, i numeri che spiegano perché l'acqua non va bene e il confronto prezzi con i prodotti venduti in Italia.

La scelta n. 1 per la pulizia quotidiana degli occhi del cane

Gocce oculari per cani Pure Majesty Pets – flacone da 120 mL – 18,95 €

  • pH 7,0–7,2, come le lacrime naturali: non bruciano
  • Ialuronato di sodio 0,05%, aloe vera 8%, camomilla 2% e provitamina B5 per idratare e lenire
  • Fitato di sodio 0,15% contro i minerali delle macchie lacrimali, senza candeggina né perossido
  • Grado oftalmico, filtrazione sterile a 10 micron, senza alcol né profumo
  • Valutazione 4,6/5 su 1.500 recensioni

Spedizione gratuita in tutto il mondo, consegna DDP: dazi e IVA già inclusi, nulla da pagare alla consegna.

Scopri le gocce oculari – 18,95 €

Come pulire gli occhi al cane in 5 passi

  1. Avvicinati dall'alto e da dietro. Una mano e un flacone che arrivano dritti verso il muso fanno scattare il riflesso di fuga. Tieni ferma la testa appoggiando la mano sopra il cranio, non davanti al naso. I cani piccoli (Maltese, Chihuahua, Barboncino toy) si gestiscono meglio in braccio o su un tavolo con un tappetino antiscivolo.
  2. Ammorbidisci prima di toccare. Metti 2–3 gocce nell'angolo interno dell'occhio, oppure appoggia sulla crosta un dischetto ben imbevuto per 5–10 secondi. Il vero lavoro è sciogliere: pulire significa solo togliere ciò che si è già staccato.
  3. Una sola passata, dall'angolo interno verso l'esterno. Passare e ripassare irrita una pelle già umida e arrossata.
  4. Una garza nuova per ogni occhio. Senza eccezioni: portare secrezioni da un occhio all'altro è il modo più rapido per trasformare un problema a un occhio in un problema a due occhi.
  5. Asciuga la piega sotto l'occhio. Soprattutto nei cani a muso piatto (Carlino, Bulldog francese, Shih Tzu): una piega cutanea sempre umida è il punto da cui partono irritazioni e cattivi odori.

Tempo totale, quando il cane ci ha preso l'abitudine: meno di un minuto. La parte difficile è la prima settimana, e più sotto trovi come renderla facile.

Cosa ti serve: garze sterili o dischetti che non lasciano pelucchi (meglio dei batuffoli di cotone, che rilasciano fibre tra le ciglia), un risciacquo oculare per cani, un pettinino a denti fitti per il pelo intorno agli occhi e un premio.

Dosi e frequenza: quante gocce e ogni quanto

Le gocce oculari Pure Majesty Pets si usano come indicato sulla scheda prodotto: 2–3 gocce nell'angolo interno di ogni occhio, oppure su un dischetto pulito per il pelo intorno, ogni giorno o al bisogno. La dose non dipende dal peso: per un cane di 3 kg o di 40 kg sono sempre 2–3 gocce per occhio, perché si dosa sull'occhio, non sul corpo. Cambia invece la frequenza, in base al tipo di cane:

Tipo di cane Razze diffuse in Italia Gocce per occhio Frequenza Momento migliore
Muso piatto (brachicefali) Carlino, Bulldog francese, Shih Tzu, Pechinese 2–3 Ogni giorno, più dopo passeggiate e bagno La sera, dopo l'ultima uscita
Pelo bianco o chiaro, con macchie lacrimali Maltese, Barboncino, Bolognese 2–3, più un dischetto imbevuto sul pelo macchiato Ogni giorno Il mattino, quando le cispe sono ancora morbide
Pelo lungo che cade sugli occhi Lagotto romagnolo, Yorkshire, Shih Tzu 2–3 Ogni giorno, più una spuntatina dal toelettatore ogni poche settimane Dopo la spazzolatura
Muso medio o lungo Setter inglese, Golden retriever, Labrador, Pastore tedesco 2–3 Al bisogno, al massimo qualche volta a settimana Dopo campi, boschi, caccia o spiaggia
Cane anziano Tutte le razze 2–3 Ogni giorno, osservando eventuali cambiamenti Durante le coccole serali
Cucciolo Tutte le razze 2–3 su un dischetto Al bisogno, con sessioni brevissime Prima della pappa, così il premio arriva subito

Pulire più spesso di così non è "più cura": strofinare troppo irrita la pelle umida sotto l'occhio e crea un secondo problema sopra il primo.

Quanto costa al giorno? Il flacone da 120 mL costa 18,95 € ed è indicato come scorta per circa un mese: circa 0,63 € al giorno. Con l'offerta "acquista 2, ricevine 1 gratis" paghi 37,90 € per 3 flaconi (12,63 € l'uno, scorta per circa 3 mesi). Con "acquista 3, ricevine 2 gratis" paghi 56,85 € per 5 flaconi: 11,37 € a flacone, scorta per circa 5 mesi, cioè circa 0,38 € al giorno per occhi puliti e senza croste.

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Con cosa pulire gli occhi del cane: fisiologica, acqua, acqua ossigenata o bicarbonato?

"Basta un po' d'acqua tiepida" è il consiglio più ripetuto, ed è sbagliato in modo misurabile. Le lacrime del cane non sono acqua. Con l'osmometro TearLab, Sebbag e colleghi hanno misurato nei cani sani un'osmolarità media del film lacrimale di 337,4 ± 16,2 mOsm/L (Vet Ophthalmol 2017, PMID 27761982). Ecco come si confronta con ciò che si usa di solito in casa:

Cosa usi per sciacquare Osmolarità indicativa Effetto sulla superficie dell'occhio
Lacrime normali del cane circa 337 mOsm/L Il riferimento da imitare
Soluzione fisiologica sterile 0,9% circa 308 mOsm/L Abbastanza vicina: va bene per un lavaggio occasionale
Acqua del rubinetto o in bottiglia vicina a 0 mOsm/L Fortemente ipotonica: pizzica e non è sterile
Acqua e sale o bicarbonato fatti in casa sconosciuta Concentrazione a caso e nessuna sterilità

Lo stesso studio contiene un secondo dato interessante: nei cani con occhio secco l'osmolarità delle lacrime prima della terapia era più bassa (306,2 ± 18,0 mOsm/L) che nei cani sani, l'opposto di ciò che accade nell'occhio secco umano. Il film lacrimale del cane non si comporta come il nostro: un buon motivo per smettere di prendere in prestito le abitudini umane per i suoi occhi.

Pulire gli occhi del cane con la soluzione fisiologica

La fisiologica sterile in flaconcini monodose, quella che trovi in farmacia, è tollerata per un lavaggio veloce, per esempio per far uscire polvere o polline. Ma è solo acqua e sale: evapora in pochi secondi, non trattiene l'idratazione e non fa nulla contro i minerali delle macchie lacrimali. Usa un monodose nuovo ogni volta, mai un flacone aperto da giorni. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida alla soluzione fisiologica per gli occhi del cane. Per la routine di tutti i giorni, un risciacquo con acido ialuronico come le gocce oculari Pure Majesty Pets mantiene la superficie idratata più a lungo e ammorbidisce meglio le croste.

Acqua ossigenata e bicarbonato: mai vicino agli occhi

L'acqua ossigenata è un ossidante pensato per la pelle, non per la superficie dell'occhio: brucia e può irritare la cornea. Il bicarbonato sciolto in acqua dà una soluzione basica, lontana dal pH neutro delle lacrime, e fatta in casa non è sterile. Entrambi compaiono spesso nei consigli online per "sbiancare" le macchie lacrimali, ma il rischio non vale il risultato. Per le macchie esiste un'alternativa senza perossido né candeggina: il fitato di sodio, che lega i minerali responsabili del colore ruggine (te ne parliamo più sotto).

Come pulire gli occhi al cane in modo naturale

Il rimedio della nonna è la bustina di camomilla tiepida. L'idea è buona, perché la camomilla è lenitiva; l'esecuzione no: un infuso fatto in casa non è sterile, può lasciare residui di fiori tra le ciglia e la concentrazione cambia ogni volta. Se vuoi un approccio naturale ma sicuro, scegli un prodotto che porti gli stessi ingredienti in forma sterile: le gocce Pure Majesty Pets contengono camomilla 2% e aloe vera 8%, insieme ad acido ialuronico e provitamina B5, in una soluzione filtrata sterile a 10 micron. Natura sì, improvvisazione no.

Il vero ostacolo: il cane che non si lascia pulire

Le guide trattano il cane come un oggetto immobile. Non lo è. Nella più grande raccolta di dati forniti dai proprietari su questo tema, uno studio americano su 43.517 cani del Dog Aging Project, il 91% ha ricevuto almeno una valutazione di paura da lieve a moderata o superiore in nove situazioni di comportamento, e taglio delle unghie e bagno formavano uno dei quattro gruppi di domande analizzati (Beaver BV, Veterinary Research Communications).

La manipolazione legata alla toelettatura non è quindi un piccolo stress per pochi cani: riguarda quasi tutti. La domanda che decide se gli occhi del tuo cane verranno puliti ogni giorno non è "quanto bene scioglie le croste?", ma "brucia o no?". Un prodotto che brucia una volta ti costa settimane di collaborazione. Ecco perché il pH 7,0–7,2 e l'assenza totale di alcol e profumo nelle gocce Pure Majesty Pets non sono dettagli da etichetta: sono ciò che fa durare la routine.

Tre trucchi che funzionano

  • Abbina la pulizia al cibo. Prima pulisci, poi la pappa o un premio. Ogni volta, per le prime due settimane.
  • Fermati prima che lo faccia lui. Oggi un occhio solo è meglio di due occhi e una lotta.
  • Scalda il flacone nella mano. Il liquido freddo sul muso fa sobbalzare qualsiasi cane.

Cosa non usare mai per gli occhi del cane

Prodotto Perché no
Acqua del rubinetto o in bottiglia Ipotonica e non sterile (vedi la tabella sopra)
Acqua ossigenata Ossidante: brucia e può irritare la cornea
Bicarbonato o acqua e sale fatti in casa pH e concentrazione a caso, nessuna sterilità
Salviette per neonati o struccanti Conservanti e profumi mai valutati per il contatto con l'occhio del cane
Colliri per uso umano "contro il rossore" Vasocostrittori: il rossore torna peggio di prima e la causa resta
Shampoo per neonati "no lacrime" diluito "No lacrime" vale per i bambini, non per la cornea del cane
Smacchiatori al perossido o alla candeggina Sbiancanti per il pelo usati a pochi millimetri dall'occhio
Batuffoli di cotone Rilasciano fibre che si impigliano tra le ciglia
Colliri o prodotti con antibiotico presi "a caso" Sono farmaci: servono la visita e la prescrizione del veterinario

Come togliere le croste (cispe) secche dagli occhi del cane

Le cispe del mattino, chiare o marroncine, sono normali: sono l'equivalente del nostro "sonno" negli occhi. Il problema nasce quando si seccano e si incollano al pelo. Ecco come toglierle senza strappare:

  1. Imbevi bene un dischetto con il risciacquo oculare.
  2. Appoggialo sulla crosta e tienilo fermo 5–10 secondi; se è molto dura, ripeti.
  3. Quando si stacca, toglila con una sola passata verso l'esterno.
  4. Se resta incastrata nel pelo, passa un pettinino a denti fitti solo dopo averla ammorbidita, mai a secco.

Il colore delle cispe dice molto: chiare e acquose di solito non preoccupano, mentre una secrezione densa gialla o verde va fatta vedere al veterinario. Trovi la tabella dei colori completa nella guida alle cispe negli occhi del cane.

Come pulire gli occhi del Maltese e attenuare le macchie lacrimali

Maltese, Bolognese, Barboncino bianco: sul pelo chiaro ogni lacrima lascia il segno color ruggine. E sono cani molto presenti nelle case italiane: secondo i dati ENCI, nel 2025 sono stati iscritti 8.353 cuccioli di Barboncino e 1.827 di Maltese. Qui la pulizia quotidiana ha un doppio compito: togliere i residui e agire sui minerali ossidati che colorano il pelo. Le gocce Pure Majesty Pets contengono fitato di sodio 0,15%, che lega delicatamente questi minerali: controllo delle macchie senza candeggina né perossido. Dopo le 2–3 gocce nell'angolo interno, passa il dischetto imbevuto sul pelo macchiato sotto la palpebra inferiore, ogni giorno.

Cosa aspettarti, in modo realistico:

  • Giorni 1–3: il cane può fare un po' di resistenza; con calma e premi la maggior parte dei cani si abitua in poche sessioni.
  • Settimane 1–2: niente più croste accumulate al mattino; le vecchie macchie però sono ancora lì.
  • Settimane 3–4: con la pulizia quotidiana e il pelo spuntato intorno agli occhi, il pelo nuovo cresce più chiaro di quello vecchio.
  • Nei mesi successivi: il pelo macchiato viene sostituito da quello pulito. Le macchie già presenti se ne vanno con la crescita del pelo, non in una notte.

Per un risultato completo, abbina la pulizia esterna al sostegno dall'interno: Advanced Vision (29,95 €, due flaconi da 30 ml) è un integratore liquido vegetale con estratti antiossidanti di bacche, curcuma e zenzero, da aggiungere al cibo una volta al giorno nella quantità indicata in base al peso sul contagocce. Scopri cosa funziona davvero contro le macchie nella guida rimuovere le macchie di lacrime nel cane.

Cuccioli: stesso metodo, più delicatezza

Il metodo è identico, ma il margine di errore è più piccolo: un cucciolo che impara che toccare gli occhi è sgradevole lo rifiuterà per anni. Sessioni brevissime, premio prima che protesti e solo prodotti per cani, mai prodotti per uso umano. Qualsiasi secrezione in un cucciolo sotto le 12 settimane, o occhi che sembrano incollati, richiede un controllo veterinario e non una pulizia in casa.

Perché il muso resta bagnato anche dopo la pulizia

Se il pelo è di nuovo fradicio un'ora dopo, il problema non è la tecnica. Nei cani a muso piatto la causa è spesso anatomica: in una revisione sulla sindrome oculare brachicefalica, Sebbag e Sanchez citano due indagini sui Carlini che hanno trovato un entropion mediale della palpebra inferiore nel 94,1% e nel 100% dei cani, e fino al 100% in alcune indagini sugli Shih Tzu (Vet Ophthalmol 2023, DOI 10.1111/vop.13054). La palpebra arrotolata copre il punto di drenaggio inferiore, e le lacrime prodotte normalmente non riescono a defluire.

La pulizia gestisce la conseguenza; solo la chirurgia agisce sulla causa: in una serie retrospettiva, la cantoplastica mediale ha risolto la lacrimazione eccessiva in tutti i 23 cani trattati (Yi et al., J Am Anim Hosp Assoc 2006, PMID 17088390). Parlane al prossimo controllo. Nel frattempo, la pulizia quotidiana con un risciacquo che non brucia tiene asciutta la piega e limita le macchie. Approfondisci nella guida al dotto lacrimale ostruito nel cane.

Le stagioni in Italia: quando pulire più spesso

  • Pollini: secondo il calendario pollinico ARPAV del Veneto, il cipresso va da febbraio a marzo, l'olivo da marzo a maggio, le graminacee da aprile a settembre con picco a maggio e la parietaria da giugno a ottobre (rapporto pollini 2019). In questi mesi un risciacquo dopo ogni passeggiata nei prati toglie il polline dagli occhi prima che li irriti.
  • Estate e forasacchi: le spighe di orzo e avena selvatica possono infilarsi anche negli occhi. Se dopo una corsa nell'erba alta il cane strizza all'improvviso un occhio, non pulire e non cercare di estrarre nulla: vai dal veterinario.
  • Afa in Pianura Padana: estati "molto calde ed afose per elevati valori di umidità relativa" (Provincia di Modena) significano più polvere, più umidità nelle pieghe del muso e più macchie: è il periodo in cui la routine quotidiana fa la differenza.
  • Dopo il mare, il lago o la toelettatura: sciacqua sempre i residui di sale, sabbia o shampoo prima che si secchino.

Quando smettere di pulire e andare dal veterinario oggi stesso

  • Occhio socchiuso o tenuto chiuso
  • Opacità o velo grigio-azzurro sulla cornea
  • Secrezione densa gialla o verde
  • Palpebra o occhio gonfi
  • Una pupilla diversa dall'altra
  • Il cane urta all'improvviso contro i mobili
  • Si strofina il muso con la zampa, all'improvviso e di continuo

Ulcere corneali, glaucoma e uveite possono compromettere la vista in pochi giorni. Un'ulcera si conferma in un minuto con il test alla fluoresceina e si tratta in modo completamente diverso da una semplice irritazione: i colliri necessari sono farmaci che si acquistano in farmacia solo con la prescrizione del veterinario, e in Italia dal 16 aprile 2019 la ricetta veterinaria è elettronica (portale REV). Anche l'occhio secco (cheratocongiuntivite secca) è una diagnosi veterinaria: all'Università di Milano, per esempio, sono stati studiati impianti di ciclosporina in 15 cani (Barachetti et al., Vet Ophthalmol 2015). Tutti i segnali da non sottovalutare sono nella guida infezione all'occhio del cane: 7 segnali e cosa fare.

Detergenti per gli occhi del cane in Italia: confronto prezzi 2026

Ecco i detergenti oculari per cani più diffusi in farmacia, parafarmacia e su zooplus.it. Prezzi rilevati a ottobre 2026 su zooplus.it e farmacie online italiane:

Prodotto Formato Prezzo Prezzo al mL o al pezzo Spedizione gratuita
Gocce oculari Pure Majesty Pets 120 mL 18,95 € (11,37 € a flacone con l'offerta 3+2) 0,16 €/mL (0,09 €/mL con 3+2) Sempre, senza minimo d'ordine, dazi e IVA inclusi
Iryplus soluzione oculare (Nextmune Italy) 50 ml 11,76 € 0,24 €/mL Top Farmacia: da 19,90 €
Optivet detergente per occhi (Candioli) 50 ml 10,72 € 0,21 €/mL Top Farmacia: da 19,90 €
TVM Ocryl 135 ml 12,69 € 0,09 €/mL zooplus.it: da 49 €
VeaVet Euphrasia cura degli occhi 20 ml 7,99 € 0,40 €/mL zooplus.it: da 49 €
Oculvet salviettine (Innovet) 14 salviette 16,74 € 1,20 € a salvietta Top Farmacia: da 19,90 €
Lacrivet salviettine oculari 15 salviette 12,36 € 0,82 € a salvietta Top Farmacia: da 19,90 €

Il verdetto: le gocce Pure Majesty Pets costano meno al millilitro delle lozioni da farmacia (0,16 €/mL contro 0,21–0,24 €/mL di Optivet e Iryplus), un solo flacone da 120 mL contiene più di due flaconi da 50 ml e, con l'offerta 3+2, scendi a 0,09 €/mL, lo stesso livello del detergente più economico al millilitro della tabella. Rispetto alle salviette, che costano da 0,82 € a 1,20 € a pulizia, non c'è partita. In più hai cinque ingredienti funzionali in un solo flacone (acido ialuronico, aloe, camomilla, fitato di sodio e provitamina B5) e la spedizione gratuita anche per un solo flacone, mentre su zooplus.it e Arcaplanet la spedizione è gratuita solo da 49 € e all'Isola dei Tesori da 59 €. Per la pulizia quotidiana degli occhi del cane è la scelta migliore per qualità e prezzo.

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Perché scegliere le gocce oculari Pure Majesty Pets

  • Non bruciano: pH 7,0–7,2 come le lacrime naturali, senza alcol, profumo né candeggina.
  • Cinque ingredienti in un solo flacone: ialuronato di sodio 0,05% per l'idratazione, aloe vera 8% e camomilla 2% per lenire, fitato di sodio 0,15% per le macchie lacrimali, provitamina B5.
  • Sterili, di grado oftalmico: filtrazione a 10 micron.
  • Per cani e gatti di tutte le età, anche su un occhio già arrossato.
  • Qualità controllata: prodotte in Nord America secondo le norme GMP, con certificato di analisi per ogni lotto.
  • Promosse dai proprietari: 4,6/5 su 1.500 recensioni.
  • Spedizione gratuita in tutto il mondo, consegna DDP: dazi e IVA già inclusi, nulla da pagare alla consegna.

Occhi puliti, cane sereno, in meno di un minuto al giorno

1 flacone da 120 mL: 18,95 € · 2+1 gratis: 37,90 € · 3+2 gratis: 56,85 € (11,37 € a flacone).

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Domande frequenti

Come si puliscono gli occhi al cane?

Ammorbidisci le cispe con 2–3 gocce di un risciacquo oculare sterile a pH neutro, aspetta 5–10 secondi e passa una garza pulita una sola volta dall'angolo interno verso l'esterno, con una garza nuova per ogni occhio. Avvicinati dall'alto e da dietro e, alla fine, asciuga la piega sotto l'occhio.

Posso pulire gli occhi del cane con la soluzione fisiologica?

Sì, la fisiologica sterile 0,9% in monodose va bene per un lavaggio occasionale: la sua osmolarità (circa 308 mOsm/L) è vicina a quella delle lacrime del cane (circa 337 mOsm/L). Per la pulizia quotidiana però evapora subito e non contiene nulla di lenitivo: meglio un risciacquo per cani con acido ialuronico, aloe e camomilla.

Posso usare l'acqua ossigenata o il bicarbonato per gli occhi del cane?

No. L'acqua ossigenata è un ossidante che brucia e può irritare la cornea; il bicarbonato sciolto in acqua è basico e, fatto in casa, non è sterile. Per le macchie lacrimali scegli un prodotto con fitato di sodio, senza perossido né candeggina.

Come pulire gli occhi al cane in modo naturale?

Evita gli infusi di camomilla fatti in casa: non sono sterili e lasciano residui tra le ciglia. Scegli un risciacquo sterile con ingredienti vegetali, come le gocce oculari Pure Majesty Pets con camomilla 2% e aloe vera 8%, a pH 7,0–7,2.

Ogni quanto vanno puliti gli occhi del cane?

Ogni giorno per i cani a muso piatto, a pelo lungo o con macchie lacrimali (Carlino, Shih Tzu, Maltese, Barboncino), più dopo passeggiate e bagni. Per un cane a muso lungo bastano poche volte a settimana. Pulire troppo irrita la pelle sotto l'occhio.

Come pulire gli occhi del Maltese?

Ogni giorno: 2–3 gocce di risciacquo nell'angolo interno, una sola passata verso l'esterno e poi il dischetto imbevuto sul pelo macchiato sotto l'occhio. Un risciacquo con fitato di sodio agisce sui minerali delle macchie color ruggine senza candeggina; le vecchie macchie se ne vanno con la crescita del pelo nuovo.

Come togliere le croste dagli occhi del cane?

Mai a secco. Appoggia sulla crosta un dischetto ben imbevuto di risciacquo oculare per 5–10 secondi, ripeti se serve, poi toglila con una sola passata verso l'esterno. Se è incastrata nel pelo, pettinala solo dopo averla ammorbidita.

Il mio cane odia la pulizia degli occhi: cosa faccio?

Non sei il solo: in uno studio su 43.517 cani il 91% ha mostrato almeno una paura da lieve a moderata in nove situazioni quotidiane. Usa un risciacquo che non brucia, abbina ogni pulizia a un premio, scalda il flacone nella mano e fermati prima che lo faccia lui.


Gocce oculari per l'igiene quotidiana e integratori per cani: non sostituiscono la visita veterinaria. In caso di sintomi gravi o persistenti consulta il tuo veterinario.